Addio a Sofia De Vico, atleta di 14 anni: morta per un malore improvviso

3 Aprile 2026 - 14:54

Addio a Sofia De Vico, atleta di 14 anni: morta per un malore improvviso

Maddaloni piange una grave tragedia. Questa terribile perdita lascia sgomenti i cittadini, gli amici e i compagni di squadra. Sofia Di Vico aveva solo quattordici anni. La ragazza giocava come giovane atleta della Union Basket Maddaloni. Inoltre, la studentessa frequentava il Liceo scientifico “Nino Cortese”. Purtroppo, la giovane ha perso la vita prematuramente a Roma. Lì, Sofia doveva partecipare al torneo sportivo denominato “Mare di Roma Trophy in Pink”.

Ieri sera, la ragazza ha accusato un malore improvviso. Nello specifico, il dramma ha colpito Sofia durante una cena nella zona di Ostia. Di conseguenza, i soccorritori hanno eseguito un tempestivo intervento medico. Tuttavia, i dottori non hanno potuto salvare la giovane cestista. Pertanto, questa tragica notizia ha sconvolto l’intera comunità sportiva e l’intera cittadina campana.

Sofia apparteneva a una famiglia molto conosciuta e ampiamente stimata. Infatti, il padre della ragazza lavora come noto commercialista. In aggiunta, un suo familiare presta servizio come medico presso la Clinica San Michele. Attualmente, un dolore immenso e improvviso travolge questa famiglia. I parenti vivono ore di grandissima e ingiusta sofferenza.

Nel frattempo, le persone hanno pubblicato innumerevoli messaggi di cordoglio sui social network. Allo stesso modo, le istituzioni hanno diffuso molte comunicazioni ufficiali. Questi importanti gesti dimostrano l’immenso affetto e la vicinanza della gente verso la giovane atleta. Di conseguenza, la prematura scomparsa di Sofia lascia un vuoto profondo. La famiglia, gli amici e le compagne di squadra sentono questa terribile mancanza. Perciò, un’intera comunità si raccoglie nel dolore per questa vita spezzata troppo presto.

Successivamente, la società Alfa Omega Basket ha diffuso la drammatica notizia. Il gruppo sportivo ha annunciato anche la sospensione immediata del torneo. Con profondo dolore e sgomento, gli organizzatori hanno comunicato una decisione irrevocabile. Il tragico evento ha colpito una giovane partecipante del torneo ‘Mare di Roma Trophy in Pink’. Per questo preciso motivo, la dirigenza ha fermato immediatamente la manifestazione sportiva in corso.

La triste notizia della scomparsa ha scosso profondamente l’intera comunità sportiva presente sul posto. In questo momento così drammatico, l’organizzazione ritiene assolutamente doveroso uno stop. Questa difficile scelta mostra grande rispetto per il dolore della famiglia e delle compagne di squadra. Allo stesso modo, la dirigenza tutela i sentimenti di tutte le persone coinvolte. Pertanto, il Mare di Roma Trophy termina qui la sua edizione corrente. La società chiede la comprensione di tutti.

Inoltre, lo staff dichiara l’assenza totale di parole adeguate per questa perdita grande e ingiusta. Tutta l’organizzazione e le squadre partecipanti si stringono con grande commozione attorno alla famiglia della giovane atleta. Anche la FIP Campania esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa della giocatrice. Il lutto colpisce duramente l’intero movimento cestistico campano. Questa tragedia immensa porta una sofferenza troppo grande e davvero difficile da accettare.

Infine, il Presidente Antonio Caliendo e il Consiglio Direttivo supportano attivamente la famiglia della vittima. L’intera struttura di FIP Campania abbraccia la società Uniobasket Maddaloni in questo momento drammatico. I dirigenti considerano il dolore della famiglia come un dolore di tutti noi. Vista la drammaticità dell’evento, la FIP Campania ha preso una decisione forte e immediata. L’organizzazione ha deciso di sospendere il Trofeo delle Province previsto per le giornate di oggi, venerdì 3, e di domani, sabato 4 aprile.
Fonte: eCaserta