«Abbiamo tre figli autistici e sono meravigliosi». La famiglia speciale di Monia e Gabriele

7 mesi fa
11 Dicembre 2019
di redazione

«Abbiamo tre figli autistici e sono meravigliosi». La famiglia speciale di Monia e Gabriele

Liam e Colin, gemellini di quattro anni e mezzo, oggi saltano, corrono, fanno le capriole e giocano insieme nella loro casa di Villafranca di Verona. Il fratellino Derek, che di anni invece ne ha sei e mezzo, ogni tanto gli si avvicina oppure disegna per i fatti suoi. Perché l’autismo è anche questo. Eppure, a differenza di qualche tempo, oggi riesce timidamente a fare entrare gli altri nel suo mondo.

Una cosa impensabile “fino all’anno scorso”, racconta Monia Gabaldo, 40 anni, genetista e mamma di questi tre splendidi bambini. La loro è una famiglia davvero speciale. A completarla c’è Gabriele Selmo, quasi coetaneo, che invece lavora in banca. “Sono meravigliosi” assicura. E meravigliosa è anche la forza che la loro storia trasmette.

Derek, Liam e Colin sono tutti e tre autistici, anche se con gravità diverse. Ma prima di avere la certezza di questa diagnosi, che nessun genitore forse vorrebbe mai sentirsi dire, Monia e Gabriele hanno dovuto faticare davvero tanto. Fino all’anno scorso, infatti, nessuno fra i colleghi della giovane mamma veronese pensava che Derek fosse autistico.

Ma lui “sfarfallava”, “non interagiva con noi e con gli altri bambini”, “rimaneva isolato”: tutti campanelli d’allarme che hanno convinto Monia e Gabriele ad insistere per cercare di capire davvero cosa stesse succedendo al loro figlio più grande. Un bambino bravissimo con la matematica fin da piccolo, ma completamente indifferente a qualsiasi sollecitazione esterna. “Al primo anno di materna ha cominciato a ripetere frasi, dalla mattina alla sera, senza contestualizzarle”.

Così, girando per numerosi specialisti del nord Italia, finalmente si è fatta chiarezza sul suo stato di salute. “Non vedevo l’ora di avere una diagnosi, ero frustrata dal vedere questo bambino con delle difficoltà –continua Monia-. Quando ho avuto la sua diagnosi ho indagato anche su gli altri due, ma anche qui ho dovuto faticare: mi dicevano che copiavano il fratello”.

Liam sorrideva, “ma non ti guardava mai negli occhi”, mentre Colin “era più mimico” restava sempre con lo sguardo perso nel vuoto. Alla fine è emerso che anche loro due, seppure in maniera leggermente più lieve, hanno un disturbo dello spettro autistico.

“Non mi hanno mai chiamato mamma fino all’anno scorso”. Cioè fino a quando Monia e Gabriele hanno deciso seriamente di rimboccarsi le maniche per aiutare i loro tre bambini speciali.

(Fanpage)