A Villa Lysis Francesca Lovatelli Caetani e Giampaolo Furgiuele presentano il Premio Jacques Fersen

3 Agosto 2026 - 16:20

A Villa Lysis Francesca Lovatelli Caetani e Giampaolo Furgiuele presentano il Premio Jacques Fersen

Nel 2023, Furgiuele e la Lovatelli Caetani hanno ideato il primo evento commemorativo dedicato all’intellettuale francese che ha ideato e fatto costruire Villa Lysis, una giornata di studio internazionale grazie alla collaborazione dell’Associazione Apeiron e a Clelia De Martino. Poi, sono seguiti i Premi, in collaborazione con l’Associazione Jacques Fersen e Riccardo Tomasello, che ha contattato Furgiuele e la Lovatelli Caetani sui social, dopo aver visto la prima celebrazione da loro ideata, dedicata a Jacques Fersen e a Ephy Lovatelli, bisnonna della conduttrice e antesignana della moda dei sandali capresi e migliore amica di Fersen.

Ogni anno vengono premiati personaggi della cultura, della comunicazione, nomi legati da diversi punti di vista alla figura di Fersen e al messaggio che ha lasciato nelle sue opere.

“Come sempre celebriamo la bellezza”-hanno sottolineato la Lovatelli Caetani e Furgiuele-“salverà il mondo? Ce lo auguriamo!”

L’esibizione di Nicole Renauld, famosa cantautrice che molti già conoscono, ha incantato tutti; è stata una delle prime a mettere in musica i versi di Fersen con un CD che vi invitiamo ad ascoltare. Con lei il baritono Carmine Monaco d’Ambrosia, grande esperto di Nino Cesarini e scrittore.

La prima menzione speciale è andata a Riccardo Esposito, della Casa Editrice La Conchiglia, mente vibrante e custode appassionato dell’anima più autentica e segreta dell’isola Azzurra attraverso la fondazione della casa editrice La Conchiglia Riccardo e la compianta moglie Ausilia Veneruso hanno saputo trasformare l’editoria in un atto d’amore e resistenza culturale con instancabile rigore filologico e rara sensibilità estetica hanno ridato voce ai geni del passato ai viaggiatori colti agli esteti agli esuli che proprio come Fersen hanno trovato a Capri il proprio Paradiso creativo e il proprio altrove dell’anima. le pubblicazioni de La Conchiglia non sono semplici libri, ma preziosi manufatti di carte inchiostro che custodiscono il mito la storia e la bellezza di un’isola diventata il centro del mondo. Premio, quindi, a Riccardo Esposito per aver saputo raccontare Capri non come semplice meta, ma come condizione dello spirito e per aver custodito con dedizione fersiniana il culto della bellezza e della letteratura-ha consegnato il premio l’assessore alla cultura del Comune di Capri Melania Esposito.

Un altro momento speciale è stata l’esibizione dell’attrice Laura Sfilio che ha letto un estratto dell’Inutile Bellezza di Ada Negri da “Le strade”, con alcuni versi dedicati alla bisnonna della Lovatelli Caetani, Ephy Lovatelli.

Sono state consegnate medaglie commemorative in occasione del 240esimo anniversario del viaggio in Italia di Goethe, al Sindaco di Capri Paolo Falco, all’Assessore Melania Esposito e a Clelia de Martino di Apeiron, l’associazione che gestisce Villa Lysis.

Menzione speciale a Patrick Cardon, “A Patrick Cardon, per aver saputo tradurre in prosa l’essenza più profonda del lirismo ferseniano. Con una scrittura raffinata, intima e pervasa di colta malinconia, Kardon esplora le sfumature della bellezza, del tormento interiore e del legame indissolubile tra arte e vita. Le sue pagine evocano atmosfere sospese e personaggi mossi da un’incessante ricerca di assoluto, restituendo alla letteratura contemporanea quella sensibilità decadente e quell’amore per l’ideale che resero immortale il mito di Jacques Fersen a Capri.”
Ha consegnato il premio la professoressa Anna Maria Cataldi, Presidente Centro Caprense Ignazio Cerio.

“Capri ha vissuto una serata davvero meravigliosa, avvolta dalla magia e dall’eleganza senza tempo di Villa Lysis”-ha sottolineato Riccardo Tomasello, dell’Associazione Jacques Fersen ODV-“questo straordinario gioiello architettonico arroccato sulla rupe di Tiberio, ci ha accolti con il suo fascino eclettico, sospeso tra lo stile Liberty e i richiami neoclassici. Camminare tra i suoi marmi, superare le colonne ioniche del porticato d’ingresso con la celebre iscrizione “Amori et Dolori Sacrum”, e affacciarsi dai suoi giardini a picco sul blu intenso del Golfo di Napoli è stata un’esperienza mozzafiato. Un vero e proprio eremo dorato nato per celebrare la bellezza e l’arte in totale libertà.

 Un grazie di cuore al Sindaco Paolo Falco e a Melania Esposito della Città di Capri per la splendida accoglienza, la straordinaria sensibilità e il costante supporto a questa iniziativa.
Un ringraziamento speciale va al Direttore Artistico Salvatore Carmine Guglielmino , per la straordinaria passione, la cura impeccabile e per aver regalato al pubblico una meravigliosa e toccante performance sul palco.

Un plauso ai conduttori della serata Francesca Lovatelli Caetani e Gianpaolo Furgiuele II , che con la loro professionalità, eleganza e sintonia hanno scandito perfettamente i tempi del premio”.

E’ seguita l’esibizione di Salvatore Carmine Guglielmino, Direttore Artistico del Premio, regista e attore, Carmine Monaco, in una eccezionale interpretazione nelle vesti del dio Zeus e Laura Sfilio.

“Quando si parla di bellezza si parla di amore”-hanno sottolineato i due conduttori-“ Quindi stasera con Salvatore Carmine Guglielmino, Carmine Monaco e Laura Sfilio vi accompagneremo nel rito delle due metà in una regia e riscrittura di Guglielmino dal Simposio di Platone con il discorso di Aristofane”.

Non è mancata la menzione ad Angelo Musillo per il valore artistico e la dedizione pedagogica dimostrata come pianista sa coniugare rigore tecnico a sensibilità espressiva che dà voce alle sfumature più intime del repertorio classico e contemporaneo come docente trasmette l’amore per la musica e l’arte guidando i giovani musicisti con empatia la sua arte celebra la bellezza e la cultura come punto come Ponti universali di espressione umana -ha consegnato il premio la dottoressa Kristina Kappellin, Sovrintendente Villa San Michele e console onorario di Svezia.

Sostenitori dell’iniziativa i vini del Palagio di Sting selezionati dal wine expert Tony Sasa, Love Teraphy, Mokavit e Maison Cilento.

Una sorpresa per la conduttrice della serata, che ha ricevuto il Premio Donna, Arte e Cultura, una stupenda creazione artigianale di Cristiana Faranda, specializzata in arte orafa, che trasforma la materia in emozione e che ha realizzato un bracciale da un guscio di un carapace, stupendo anche la Lovatelli Caetani che ha sottolineato come le conchiglie fossero care alla sua bisnonna Ephy Lovatelli, che ha donato la sua collezione al museo botanico di new york

L’evento si è concluso con la musica di Angelo Musillo e l’arrivo del tramonto, in un’atmosfera quasi irreale, che ha celebrato ancora una volta, Jacques Fersen e Ephy Lovatelli Caetani.

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