Tragedia ad Ostia, dove una 15enne è morta per shock anafilattico. Il padre ha provato a salvarla con una siringa di adrenalina ma per lei non c’è stato nulla da fare.
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15enne è morta per shock anafilattico. La giovane di Maddaloni, in provincia di Caserta, era allergica al lattosio ed è deceduta all’ospedale Grassi nonostante i tentativi di salvarla del personale sanitario e anche del padre, in trasferta insieme alla squadra, che le avrebbe iniettato una dose di adrenalina quando ha mostrato i primi sintomi come le difficoltà respiratorie.
La procedura corretta secondo i medici esperti nel tema: “È un farmaco di autosomministrazione che permette di guadagnare il tempo necessario per raggiungere il pronto soccorso”, spiega Vincenzo Patella, presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic). Patella sottolinea anche come l’allergia al latte di cui soffriva la ragazza non sia in alcun modo collegabile all’intolleranza. La prima, infatti, riguarda le proteine contenute nel latte, mentre la seconda gli zuccheri, ovvero il lattosio. Inoltre, se l’intolleranza causa al massimo fastidi, l’allergia “può scatenare reazioni violente e immediate come lo shock anafilattico, “un collasso dell’apparato cardiovascolare che impedisce al sangue di raggiungere organi vitali come cuore e cervello”, aggiunge il dottor Patella.
Fonte: Fanpage
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